DVG Stories

Chi ti ama ti fotografa, riporta una famosa citazione. Il click sull’otturatore è quello di una giovanissima Catherine Spaak mentre ritrae un narciso Vittorio Gassman che, sguardo in camera, restituisce la soggettiva di Bruno Cortona, un amante spavaldo, uno sbruffone ma soprattutto un padre assente. 

Marcello Geppetti ci riporta ancora una volta indietro nel tempo, all’estate del1962, quando si ballava il Saint Tropez twist di Peppino di Capri, Catherine Spaak saliva in bikini a bordo di un motoscafo per tuffarsi nelle acque livornesi e a Castiglioncello si girava “Il Sorpasso” di Dino Risi. 

Nonostante si tratti di uno scatto rubato durante una pausa sul set, l’istantanea restituisce una composizione precisa dell’inquadratura; fanno da quinta le sdraio dove Gassman e Jean Louis Trintignant si risveglieranno dopo essersi addormentati sulla spiaggia, mentre sullo sfondo uno stuolo di bagnanti aspetta ansioso di apparire in uno dei primi film on the road della storia del cinema italiano. Spartiacque dell’inquadratura, un ombrellone, che risparmia, però, il volto di Gassman. Gassman e Spaak, padre e figlia in vacanza insieme, così vicini eppure così distanti in un cordone ombelicale troppo fragile da rinsaldare sotto il sole di Ferragosto: “Vieni a stare un pò con me, mi vieni a trovare a Roma, andiamo un pò in giro, ti faccio divertire, andiamo a ballare… Ma dove ti porto? Non lo so fare il padre io”. Amara consapevolezza di due vite che si intrecciano, esperienze, crisi e destini diversi; sa di questo e molto altro lo scatto estivo di Marcello Geppetti che smorza i colori delle emozioni nel bianco e nero. Nella leggerezza della moda di un tempo, in un twist scanzonato di cui crediamo di aver dimenticato i passi ma che appena risuonerà da quel juke box sentiremo che non sono passati affatto.

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